Colombia, che sorpresa!

Sono appena tornata dalla Colombia,  un paese che mi ha sorpreso, me lo immaginavo, aspro, selvaggio, povero in generale, paese poco accogliente, invece con mia grande sorpresa, ho trovato un paese caldo in tutti i sensi: la temperatura … meravigliosa! anche a Bogotà che è a 2600 m di altitudine, certo più freschina (temperatura media intorno ai 22°) rispetto alla zona di Cartaghena che è intorno ai 26/27° , ma ora c’erano 32° (solo un giorno c’è stata molta umidità da soffrire), e che dire dell’isola del Rosario!

Temperatura ottima, acqua calda, natura spettacolare; l’accoglienza delle persone… ottima, sorridenti, cordiali; la cucina… buona, diversa dalla nostra, tanta frutta specialmente spremuta; le città… Cartaghena, bellissima, ricca di architettura spagnola ben conservata, case caratteristiche, le mura che circondano la città; anche la parte nuova ha il suo fascino, e poi il mare… da qui si va alle isole, c’è proprio l’imbarazzo della scelta!

Bogotà è come uno non se lo aspetta, ha 8 milioni di abitanti, con tantissime cose da vedere, pulita e strade sicure.

La situazione è cambiata da rispetto a qualche tempo fa, taxi sicuri (sempre rispettando la regola di prendere quelli autorizzati), centro città pedonale, molti locali con musica per i giovani, ristoranti, molto pulita.

Ho notato che c’è molto rispetto per l’ambiente.

Santa Marta,  città che offre molto a chi desidera fare trekking, sport estremi, oppure trascorrere qualche giorno nelle “ECO ABS” abitazioni ecologiche costruite all’interno del Parco Tayrona in una collinetta digradante verso il mare, un bellissimo parco, posto ideale per una vacanza all’insegna del relax con il rumore dell’oceano e con un bersau in mezzo alle mangrovie per prendere il sole oltre naturalmente alle spiaggette delle varie insenature.
Il mare di Santa Marta non è molto bello da vedere ma le strutture ricettive sopperiscono a questa carenza del mare.

Insomma per quel poco che ho visitato ogni posto è stata un’emozione diversa e son rientrata rimpiangendo un po’ il caldo, il mare, la natura.